La storia della gelateria

La Gelateria Lurisia di Mondovì è un locale storico e prestigioso della città. L’ attività inizia da Bartolomeo Marenco, detto Trumlin, con la moglie Maria. Il locale prima di essere legato al Gelato artigianale era denominato Bar Marenco. Bartolomeo viene informato di un nuovo prodotto che riscuote un grande successo nel torinese, il gelato.

Nel 1929 Bartolomeo dopo essersi informato inizia i primi esperimenti con una strana macchina che funziona con ghiaccio e sale. I primi risultati sono incoraggianti e quindi decide di acquistare i locali della vecchia edicola in disuso adiacenti al bar.  Una sera dell’estate del 1929 apre quel locale facendolo diventare una gelateria. In breve tempo attrae tutte le persone che passano di lì e il successo del suo gelato è storia.
Nel 1952 il vecchio chiosco in stile Liberty usurato dal tempo viene abbattuto e al suo posto Bartolomeo Marenco costruisce un moderno edificio in muratura su progetto della società Garbarino & Sciaccaluga, allora proprietaria delle acque minerali Lurisia. Il nuovo locale prende il nome che da allora lo distingue: Gelateria Lurisia. L’accordo viene siglato con grande soddisfazione dalle parti visto che, all’epoca Bartolomeo Marenco, era uno dei principali concessionari delle acque minerali di Lurisia.

Il Bar Lurisia si afferma come ritrovo assai frequentato per la qualità delle cose offerte, per l’accoglienza discreta e premurosa, per la luminosità del locale e per la sua collocazione tra il ponte nazionale e la “lea”. Lunghe le code per il cono; e gruppi – famiglie, amici, sportivi – seduti in bella vista ai tavolini, contenti di guardarsi intorno e d’essere guardati e un po’ invidiati, con quei trofei di gelati nelle luccicanti coppe d’acciaio. Fitto il passaggio serale e domenicale, per i vicini mercati, per la littorina di Bastia e per il trenino di Villanova, e su verso un Altipiano che stava entrando in pieno boom.

Nel 1970 entra nell’azienda il figlio Antonio detto Tonino (attuale proprietario). L’entusiasmo giovanile e la passione trasmessagli dal padre lo portano a documentarsi molto nel proprio settore. Con il suo arrivo si comincia a produrre gelato anche d’inverno. Attualmente è presidente dei gelatieri della provincia di Cuneo e vice Presidente Vicario dei gelatieri del Piemonte, componente dell’esecutivo nazionale fa parte della commissione Nazionale per la Promozione del Gelato Artigianale. Collabora con l’Istituto Alberghiero Giolitti di Mondovì insegnando l’arte della gelateria artigianale.
Nel 1998 Viene assegnato a Tonino Marenco, dall’associazione Club di Papillon presieduta dal dott. Paolo Massobrio, il premio Artigiano Radioso 1998, con la seguente motivazione: “Cultura del gusto è anche gestire un locale accogliente, capace di soddisfare i grandi e i piccini. Ma la vera specificità della Gelateria Lurisia, indefessa propagatrice della filosofia della qualità, sta anche nel tentativo di parlare di un’agricoltura viva attraverso i gelati. Provare per credere, il gelato alla nocciola e quello al raschera.”

Nel 2000 viene aperta una saletta d’arte per dare alla propria città un punto di richiamo culturale ed artistico. L’ anno successivo da un’idea dell’artista Piero Billò, nasce il gruppo artistico della “Saletta d’Arte Bar Lurisia”. Nel 2008 Il giornalista Paolo Massobrio assegna a Tonino Marenco il premio Golosaria 2008, come: “migliore locale italiano della categoria gelaterie”. L’ anno dopo La Camera di Commercio di Cuneo consegna alla famiglia Marenco il premio “Fedeltà al Lavoro e Progresso Economico per gli 80 anni di attività”. Il prestigio del locale non ha conosciuto sosta e più recentemente del 2018 il giornalista Paolo Massobrio consegna a Tonino Marenco il premio come: “uno dei migliori luoghi del gusto de il Golosario 2018. La guida alle mille e più cose buone di Paolo Massobrio”.